Cari lettori,

ispirata dall’attività scolastica di mio figlio, presso la scuola materna, dedicata all’impegno giornaliero di compilare il calendario didattico, ne ho cercato uno in rete, a misura di casa.

Infatti, il calendario scolastico che utilizzano in classe è un progetto in cartoncino, ber curato e realizzato dalle insegnanti. Giornalmente a turno, i bambini, cambiano il numero del giorno, il giorno della settimana, eventualmente il mese e qualche altra opzione.

Dopo una scrupolosa ricerca dedicata a qualcosa di valido ma non troppo dispendioso, su Amazon mi sono imbattuta in questo articolo di Legnoland. Continue reading

Ecco uno stralcio della recensione dedicato a COME INCIAMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO di @anna.premoli

“E’ il terzo romanzo di Anna Pemoli che leggo e, sicuramente, li leggerò tutti. Infatti, sono belli esposti nella mia libreria, dal primo all’ultimo, in attesa di essere divorati. Perché? Perché mi sono innamorata del modo fresco e curioso con cui l’autrice scrive i suoi libri.Pensavo che difficilmente un altro dei suoi romanzi mi avrebbe distolta da Ti prego lasciati odiare di cui mi ero innamorata, eppure è successo….”
Continua la lettura sul blog di @paper_purrr

Cari lettori,
oggi voglio condividere con voi il mio pensiero sull’esperienza del gioco.

<<Non cammina ancora? Dice così poche parole? Non sa scrivere il suo nome?>>
<< No, non ancora, però può disegnare un sole verde e un prato blu, può sconfiggere mostri e
crede alle fate. Ha poteri magici e vive in un mondo incantato>>
<< E quindi cosa sa fare?>>
<< Sa fare il bambino. E sa giocare. E sa essere speciale e meraviglioso!>>

Giocare, per i bambini, è un occupazione molto seria. Per loro equivale al lavoro dei grandi. Non è importante per noi lavorare? Noi lavorando guadagniamo uno stipendio (assieme a tante altre cose, ovvio), loro “giocando/lavorando” guadagnano esperienze di crescita importanti. Continue reading